La moviola della 15esima giornata di Serie A

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Prendiamo in esame le decisioni più discusse della domenica.

Bologna-Napoli 3-2 (arbitro Mazzoleni)

Al 6’ Koulibaly stende Mounier al limite dell’area interrompendo un’azione significativa: il difensore meritava l’ammonizione.

Koulibaly, Bologna-Napoli

Al 14’ il gol di Destro è viziato da un fuorigioco complicatissimo da rilevare: l’assistente Di Liberatore è fuori posizione per il lancio lungo di Diawara, l’attaccante è leggermente oltre Albiol ma potremmo definirla una valutazione “robotica”.

Destro, Bologna-Napoli

Al 38’ Mazzoleni interrompe un contropiede del Napoli per un fallo di Destro su Albiol: l’ammonizione è troppo severa e lasciando proseguire il gioco i partenopei avrebbero beneficiato di un’azione che vedeva Hamsik in campo aperto.

Atalanta-Palermo 3-0 (arbitro Russo)

Al 68’ Moralez subisce un’entrata da dietro di Gonzalez: il giallo non è abbastanza, il costaricano era da sanzionare con il rosso per vigoria sproporzionata.

Gonzalez, Atalanta-Palermo

Ineccepibile l’espulsione record di Migliaccio che mette a rischio l’incolumità di Brugman.

Migliaccio, Atalanta-Palermo

Frosinone-Chievo 0-2 (arbitro Rocchi)

All’87’ Diakité causa un rigore per una “cintura” ai danni di Meggiorini: corretto assegnare il penalty. Appena ammonito, Pepe si fa espellere nel recupero: vola una parola di troppo da parte dell’ex Juve, molto nervoso, e Rocchi è costretto a estrarre il rosso diretto per proteste.

Verona-Empoli 0-1 (arbitro Tagliavento)

All’inizio del match viene fermato in posizione irregolare Toni, solo davanti a Skorupski: Mario Rui lo tiene in gioco.

Toni, Verona-Empoli

Saponara cade sulla linea dell’area di rigore dopo un contatto con Pisano: c’erano gli estremi per la massima punizione perché il difensore colpisce prima la gamba del fantasista e solo in un secondo momento il pallone, la cui direzione è un chiaro indizio.

Pisano, Verona-Empoli

Fiorentina-Udinese 3-0 (arbitro Guida)

Al 34’ episodio curioso: Iturra, con un’entrata imprudente, affossa Borja Valero. Guida ammonisce Piris, ma poi si accorge dello scambio di persona e torna sui suoi passi: la fedina del difensore ritorna pulita e il giallo viene comminato a Iturra con l’arbitro che chiede scusa. Solare il rigore concesso alla Fiorentina al 61’: Badu entra fuori tempo e con irruenza su Kalinic, il penalty con ammonizione è inevitabile.

Sampdoria-Sassuolo 1-3 (arbitro Mariani)

Cassano reclama un rigore al 15’: l’attaccante barese si lascia andare, vede bene l’arbitro sul contatto con Cannavaro. Al 49’ anche Eder chiede il rigore: Cannavaro la tocca di mano, ma il movimento è congruo e giudicato involontario. Mariani giudica bene anche questa volta.

Carpi-Milan 0-0 (arbitro Irrati)

Manca un rigore per parte. Più difficile quello del primo tempo con Lasagna che tocca il pallone togliendolo dalla disponibilità di Donnarumma, un attimo prima che il portiere lo travolga. L’attaccante era lanciato a rete, il penalty avrebbe comportato anche la chiara occasione da gol e il rosso per l’estremo difensore.

Lasagna, Carpi-Milan

Al termine del match, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, c’è un abbraccio prolungato di Lollo ai danni di Luiz Adriano in area: non ci sono dubbi, Irrati non vede l’ingenuità del centrocampista che doveva essere punita con il calcio di rigore.

Lollo, Carpi-Milan