Le regole del gioco: cosa cambia nella stagione 2017-2018 e le prospettive future

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Non è una rivoluzione, ma si tratta solo di una serie di precisazioni e chiarimenti sull’onda dei notevoli cambiamenti che furono stabiliti un anno fa, in vista degli Europei, della Coppa America e della scorsa stagione. I principi introdotti nel 2016-2017 vengono dunque ribaditi nella tanto attesa Circolare AIA n°1: il punto di riferimento di arbitri e addetti ai lavori all’inizio di ogni stagione sportiva per far sì che gli emendamenti alle “Regole del Giuoco del calcio” approvati dall’IFAB – l’ormai celebre organismo internazionale che dal 1886 “custodisce” le regole stesse – vengano tradotti sul campo nel tentativo di assicurare una sempre maggiore univocità interpretativa.

Si parte dunque dall’ampia revisione della scorsa stagione, la più grande ristrutturazione di tutti i tempi (circa un centinaio di modifiche) che ora viene completata con le spiegazioni di alcuni punti rimasti in sospeso e l’estensione di alcuni innovativi principi.

  • Limitare i provvedimenti disciplinari per i falli derivanti da un tentativo di giocare il pallone: nel solco dell’esperimento biennale sul DOGSO (“negare un’evidente opportunità di segnare una rete”), il quale prevede che quando l’arbitro assegna un calcio di rigore, il colpevole venga ammonito e non più espulso, l’IFAB ha deciso di adottare lo stesso criterio alle infrazioni che in area di rigore interrompono un “attacco promettente”, per le quali non ci sarà più l’ammonizione;
  • Adeguare la sanzione tecnica per un calciatore titolare che scorrettamente interferisce con il gioco: sarà adesso assegnato un calcio di punizione diretto nel caso in cui un calciatore titolare entri sul terreno di gioco senza il necessario permesso dell’arbitro (ad esempio un calciatore titolare che necessita dell’autorizzazione per tornare sul terreno di gioco dopo un infortunio) e interferisca con il gioco, come già avviene per un calciatore di riserva o un dirigente.

Lo spirito del gioco

Nel testo delle regole è stata introdotta anche la dicitura “spirito del gioco”. I legislatori calcistici hanno stabilito per il periodo 2017-2022 di basarsi su tre pilastri centrali o parametri di riferimento:

  • Promuovere una maggiore equità e integrità attraverso un’iniziativa “play fair!”, in particolare sul terreno di gioco;
  • Salvaguardare le Regole del gioco, che si applicano a tutti i livelli e garantiscono che il calcio sia accessibile a tutti, indipendentemente dall’età, dalla razza, dalla religione, dalla cultura, dal sesso e dalla capacità di giocare;
  • Lo sviluppo della tecnologia non può essere ignorato e il calcio deve essere preparato ad abbracciare i progressi tecnici, se apportatori di miglioria, come ad esempio la tecnologia sulla linea di porta (GLT).

Prospettive future

Con in mente questi tre concetti, l’Assemblea Generale dell’IFAB ha convenuto che, nei due o tre anni venturi, collaborando con i propri gruppi di esperti (Technical Advisory Panel e Football Advisory Panel), approfondirà diversi argomenti legati alle Regole, tra cui si concentrerà in particolare su:

  • Comportamento dei calciatori (con particolare attenzione al ruolo del capitano e al “mobbing” nei confronti degli ufficiali di gara);
  • Potenziale utilizzo dei cartellini giallo e rosso per gli occupanti dell’area tecnica “non calciatori”;
  • Misure per combattere/ridurre le perdite di tempo, incluso uno studio sul “tempo effettivo”;
  • Ricerca di un sistema (mediante un ordine diverso) potenzialmente più equo per effettuare i tiri di rigore;
  • Esperimento VAR: proseguimento dei test e possibile sviluppo della tecnologia per il fuorigioco;
  • Fallo di mano. L’approvazione di eventuali, ulteriori modifiche, avverrà quindi solo qualora, dopo appropriati periodi di collaudo, la proposta sia ritenuta idonea ad apportare benefici al gioco, che si vuole sempre più attraente e piacevole per i calciatori, i tecnici, i dirigenti, gli appassionati, gli ufficiali di gara.

L’obiettivo d’ora in avanti è capire e seguire “cosa vuole il calcio”, migliorandone l’immagine attraverso le Regole.

Categories: La moviola

Non solo VAR: anche FIFA 18 aggiorna le decisioni dell’arbitro

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È tempo di rivoluzioni in campo arbitrale e, mentre attendiamo con trepidazione l’inizio della prima stagione di Serie A con la VAR in modalità online, anche il virtuale corre ai ripari. Il team di sviluppo di FIFA 18 ha, infatti, stabilito di migliorare la figura dell’arbitro in modo molto accurato.

Le decisioni dei direttori di gara saranno più coerenti e verosimili con quelle del calcio reale. A chi non è capitato di prendersela per un’espulsione assurda o per un potenziale contropiede in campo aperto fermato magari per un precedente fallo assolutamente veniale?

Sono state molte le critiche e le segnalazioni ricevute dalla EA Sports per la questione arbitri sui precedenti capitoli del gioco ed è per questo che è stata realizzata un’approfondita ricerca e uno studio dei potenziali miglioramenti da introdurre. Anche nel virtuale l’arbitro starà al passo con i tempi.