Giovanissimi, mamma prende a schiaffi l’arbitro donna: “Mio figlio non doveva perdere, è colpa tua”

No Comments

Le partite di Giovanissimi regalano spesso delle storie non tanto sul campo quanto fuori, dove i protagonisti diventano puntualmente i genitori. Nel peggiore dei casi, come in questo esempio, diventa necessario l’intervento dei carabinieri e la vittima finisce all’ospedale.

Siamo in Campania, nel campionato Giovanissimi Regionali (età 13-14 anni), precisamente allo stadio di Melito di via delle Palme. Al termine della partita Boys Melito-Sporting Atellana va in scena un pestaggio. La madre di un giovane calciatore entra in contatto con l’arbitro, una donna ventenne e la rimprovera per non aver arbitrato bene: dalle parole si passa agli schiaffi, in pochi secondi. L’arbitro cade a terra e arrivano altri spettatori (molti genitori) presenti al campo per sedare la furia, ma alcuni si uniscono alla mamma colpevole, come riferisce un tifoso nel suo racconto su Facebook:

“Una scena di pura violenza quella che si è consumata domenica mattina allo stadio di via Delle Palme di Melito, dove si è disputata la partita di campionato regionale tra giovanissimi “Boys Melito–Sporting Atellana”. Una ragazza arbitro, di appena 20 anni, è stata avvicinata e presa a “mazzate” da una mamma melitese che non ha preso di buon grado la sconfitta del figlio. Il pestaggio in piena regola è avvenuto verso mezzogiorno. Dopo il triplice fischio dell’arbitro, la 20enne si è recata negli spogliatoi. Si è docciata, si è rivestita e si è allontanata verso il parcheggio. Mentre raggiungeva la sua auto, è stata avvicinata dalla mamma di uno dei giocatori: “Mio figlio non doveva perdere, è colpa tua”, avrebbe detto la donna. E da lì sarebbero partiti insulti, schiaffi e spintoni. La vittima del pestaggio è caduta a terra. A quel punto sono sopraggiunte altre mamme, che hanno dato manforte all’aggreditrice. La 20enne è stata anche tirata per i capelli e non si è accorta, impegnata a pararsi dai colpi, di quante persone la stessero pestando. Dopo la violenza, le mamme si sono dileguate. Sono arrivati i Carabinieri della locale Tenenza che hanno raccolto la testimonianza dell’arbitro e interrogato i presenti. La ragazza intanto è stata trasportata all’ospedale di Giugliano, dove le sono state diagnosticate ecchimosi e graffi diffusi su tutto il corpo. La prognosi è di diversi giorni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *