La moviola della 23esima giornata di Serie A

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Sassuolo-Roma 0-2 (arbitro Calvarese)

Al 17’ del primo tempo c’era un rigore per la Roma: El Shaarawy entra in area e Vrsaljko lo contrasta allargando il braccio. Niente di grave, ma subito dopo il piede destro del terzino croato colpisce la gamba destra del Faraone: è quello il contatto meritevole di penalty.

Vrsaljko, Sassuolo-Roma

Poi El Shaarawy si rialza salvo cadere una seconda volta per una leggera spinta di Acerbi. Episodio curioso al 38’ della ripresa: Consigli sullo slancio si porta il pallone fuori dall’area e molto probabilmente non fa in tempo a lasciarlo come mostra il fotogramma. Sarebbe stata punizione per i giallorossi senza alcun provvedimento disciplinare a carico del portiere.

Consigli, Sassuolo-Roma

Infine, il rigore causato da Nainggolan è quasi una forbice sulla gamba sinistra di Pellegrini: corretto il fischio e inevitabile il secondo giallo.

Frosinone-Bologna 1-0 (arbitro Gervasoni)

Un giallo per tempo, entrambi corretti per Oikonomou: prima per un fallo tattico su Pavlovic, poi per una mano che toglie il possesso agli avversari. Il gol-partita nasce da un fallo in area di Rossettini su Sammarco: il giallo è poco, Gervasoni doveva estrarre il rosso per l’evidente opportunità di segnare una rete.

Rossettini, Frosinone-Bologna

Le proteste bolognese sono relative a un fuorigioco che non c’è: sul cross di Crivello con palla toccata da Ciofani, Sammarco è in posizione regolare, l’unico in off-side è Tonev che non partecipa all’azione.

Tonev, Frosinone-Bologna

Empoli-Udinese 1-1 (arbitro Abbattista)

Il gol dell’Udinese era da annullare: Zapata si libera fallosamente di Laurini per poi raccogliere il suggerimento di Matos e insaccare.

Zapata, Empoli-Udinese

Saponara sbaglia un rigore nato da un fallo di Adnan su Zielinski: il terzino perde il pallone e stende l’avversario.

Fiorentina-Carpi 2-1 (arbitro Cervellera)

Nella ripresa Paulo Sousa viene allontanato per la seconda volta di fila in due gare: la motivazione sono le proteste reiterate, soprattutto nei confronti del quarto uomo. L’allenatore gigliato non accetta la decisione e resta in campo per un paio di minuti chiedendo spiegazioni. Viziato il pari momentaneo del Carpi: da fischiare il fallo di Mbakogu che con il piede destro colpisce in pieno la gamba di Tomovic.

Mbakogu, Fiorentina-Carpi

Inter-Chievo 1-0 (arbitro Valeri di Roma 2)

Inglese chiede un rigore ma l’intervento di Miranda è assolutamente pulito. All’86’ Icardi cade dopo una trattenuta in area di Cesar: il difensore rischia moltissimo quando impedisce all’attaccante di rialzarsi calpestandolo.

Spolli, Inter-Chievo

Non contento Spolli imita il compagno e ricalpesta Icardi: il tutto avviene con il pallone in gioco.

Spolli,Inter-Chievo

Nell’ultima azione della partita giocatori e panchina del Chievo danno in escandescenze protestando insistentemente fino al fischio finale: sul tiro di M’Poku, però, Juan Jesus si oppone nettamente con il petto.

Lazio-Napoli 0-2 (arbitro Irrati)

Dubbi di fuorigioco sull’eventuale tocco di Higuain in occasione dello 0-1. Il Pipita, però, è fortunato perché sembra non riuscire a toccare il pallone, per poi insaccare sugli sviluppi dell’azione. Dubbi legittimi, a maggior ragione a velocità naturale.

Higuain, Lazio-Napoli

Nettamente in gioco Callejon sullo 0-2. Nella ripresa ancata di David Lopez ai danni di Lulic in area: il rigore non avrebbe destato scandalo. A metà secondo tempo Irrati sospende per qualche minuto il gioco per i cori discriminatori della Curva della Lazio che inneggia al Vesuvio e copre di ululati Koulibaly: bravo l’arbitro, non si vede spesso.

Juventus-Genoa 1-0 (arbitro Russo)

Una gamba tesa di Bonucci su Pavoletti avrebbe comportato un calcio di punizione indiretto dal limite a favore del Genoa: Russo lascia correre.

Bonucci, Juventus-Genoa

Al 29’ della ripresa, Zaza viene fermato dopo essersi involato verso la porta: in realtà, l’attaccante parte da dietro e De Maio lo tiene in gioco.

Zaza, Juventus-Genoa

Severo ma condivisibile il rosso diretto a Zazza per una scivolata ai danni di Izzo: ci sono gli estremi per la vigoria sproporzionata dato che le conseguenze per il difensore potevano essere gravi.

Zaza, Juve-Genoa

Palermo-Milan 0-2 (arbitro Mazzoleni)

Fallo di mano ingenuo di Goldaniga sul rigore per il Milan dopo il campanile innocuo alzato da Gonzalez. Su calcio d’angolo con traiettoria a rientrare di Honda, la Goal Line Technology torna di nuovo utile per togliere ogni dubbio sull’intervento di Sorrentino, avvenuto prima che il pallone potesse superare la linea di porta.

Sampdoria-Torino 2-2 (arbitro Guida)

Alla fine del primo tempo non viene sanzionato un prolungato abbraccio di Ranocchia che affossa Glik impedendogli di saltare: era rigore.

Ranocchia, Samp-Torino

Al contrario, nella ripresa Moretti sfiora Muriel e non ci sono i presupposti per fischiare un penalty.

Verona-Atalanta 2-1 (arbitro Di Bello)

Gol annullato a Toni per fallo di Pazzini che trattiene per un braccio Masiello prima che il pallone arrivi al compagno: vede bene l’arbitro. Dramé viene espulso per doppia ammonizione: il primo giallo se lo procura con un intervento scomposto su Ionita nel primo tempo, il secondo con un fallo al limite dell’area su Pisano, lanciato a rete, nella ripresa. Siamo ai limiti del rosso diretto per la chiara occasione da gol negata.

Dramé, Verona-Atalanta