La moviola della 29esima giornata di Serie A

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Juventus-Sassuolo 1-0 (arbitro Celi)

Celi fischia il meno possibile e si limita a 25 falli. Nei primi minuti della ripresa questa scelta lo porta a sorvolare su alcuni interventi irregolari. Al 24’ perdona Duncan, già ammonito, che entra in ritardo su Dybala mentre al 28’ risparmia un giallo ad Asamoah per una trattenuta: giusto lasciar proseguire per il vantaggio, non lo è dimenticare il provvedimento disciplinare a fine azione.

Empoli-Sampdoria 1-1 (arbitro Fabbri)

Netto il fuorigioco di Maccarone sulla punizione di Paredes, respinta da Viviano: a quel punto il tap-in di Saponara è superfluo. Nel finale, De Silvestri, già ammonito, entra dritto sul ginocchio di Saponara: il difensore resta impunito, ma meritava il rosso diretto per vigoria sproporzionata.

De Silvestri, Empoli-Sampdoria

Inter-Bologna 2-1 (arbitro Calvarese)

Al 25’ Brozovic entra da dietro su Rizzo e rischia il cartellino giallo. Regolare il gol di Perisic: sulla sponda aerea di D’Ambrosio, sporcata da Donsah, il croato è tenuto in gioco da Diawara. Giusto non alzare la bandierina anche sulla rete di Brienza, sul cui sinistro Taider si trova in posizione geografica di fuorigioco: il movimento del centrocampista, però, non ostacola nessun avversario e non ostruisce la visuale di Handanovic.

Chievo-Milan 0-0 (arbitro Damato)

Al 19’ della ripresa Bacca ruba palla in area a Dainelli che lo trascina a terra: la trattenuta inizia in area, ma si concretizza fuori.

Dainelli, Chievo-Milan

Manca comunque una punizione dal limite a favore del Milan.

Bacca, Chievo-Milan

All’85’ un fallo di reazione di Bonaventura a gioco fermo, con Damato di spalle, viene sanzionato solo con il giallo: la spinta plateale ai danni di Meggiorini avrebbe comportato il rosso. Perfetto l’annullamento del gol di Cacciatore al 91’, nettamente oltre la linea dei rossoneri su una punizione battuta da Pepe.

Carpi-Frosinone 2-1 (arbitro Banti)

Il Carpi vince grazie a un rigore al 90’: Crimi entra in area e il contatto con la gamba di Pavlovic è cercato, ma Soddimo lo affossa ingenuamente sotto gli occhi dell’addizionale Ripa. Buono anche l’1-0: Bianco scatta in posizione regolare prima di battere Leali.

Fiorentina–Verona 1-1 (arbitro Gavillucci)

Sull’1-0, al 38’ della ripresa, manca un rigore al Verona: Astori interviene con la gamba alta e colpisce sul volto Rebic, ma Gavillucci non se ne avvede e neppure l’addizionale Orsato che è nella condizione migliore per valutare, a un metro di distanza.

Astori, Fiorentina-Verona

Si può discutere sulla probabilità di entrare in possesso del pallone da parte di Rebic – Tatarusanu era pronto a uscire – quindi il cartellino sarebbe dovuto essere giallo.

Genoa-Torino 3-2 (arbitro Doveri)

Il gol dello 0-2 è viziato da un off-side di Immobile, sul lancio di Acquah: valutazione non facile, l’attaccante è avanti di un piede ma l’assistente Vivenzi è posizionato male.

Immobile, Genoa-Torino

Evidente il rigore dell’1-2 con Ansaldi steso platealmente da un improvvido Molinaro. Ne manca un altro, al 28’, al Genoa: sul cross di Dzemaili, Pandev stoppa la palla e si appresta a calciare sotto porta; Bruno Peres lo tocca con la gamba destra. L’opportunità di segnare una rete era evidente, al terzino viene anche risparmiato il rosso.

Bruno Peres, Genoa-Torino

Meno vistoso il penalty che consente ai rossoblù di pareggiare al 45’, anche se il braccio sinistro di Acquah ostacola Izzo.

Acquah, Genoa-Torino

Regolare la posizione di Rigoni sul 3-2. Poco dopo, però, Gabriel Silva si appende al braccio sinistro di Bruno Peres e lo tira giù: era rigore per il Torino. Giornata complicata per Doveri.

Gabriel Silva, Genoa-Torino

Udinese-Roma 1-2 (arbitro Mazzoleni)

Al 40’ della ripresa Bruno Fernandes interviene in gioco pericoloso su Pjanic: l’impatto avviene comunque fuori area, manca una punizione dal limite per la Roma. Nel recupero Danilo cerca di contenere Dzeko in un contrasto aereo con un abbraccio ai limiti del rigore.

Lazio-Atalanta 2-0 (arbitro Guida)

Buona chiamata sull’1-0 della Lazio: Mauri viene travolto in area da Sportiello, ma Guida concede il vantaggio e Klose insacca. L’intervento del portiere è imprudente, ma il giallo arriva correttamente per il tentativo non riuscito di sventare un’evidente opportunità di segnare una rete. Nel primo tempo, davanti alla panchina dell’Atalanta (Reja s’infuria e chiede il rosso) Pinilla sembra subire un colpo da Mauricio, a palla lontana. Le immagini non ne chiariscono l’entità e per questo sarà difficile che scatti la prova televisiva.

Palermo–Napoli 0-1 (arbitro Rocchi)

Dopo due avvertimenti preventivi ad Andelkovic, Rocchi lo punisce a metà primo tempo: in realtà la trattenuta con Albiol è reciproca, ma soprattutto è il difensore partenopeo a commettere fallo per primo. In compenso, però, c’è una trattenuta vistosissima di Struna che “spoglia” Higuain.

Higuain, Palermo-Napoli

Al 15’ della ripresa il Pipita, lanciato da Jorginho, viene fermato per un fuorigioco che non c’è.

Higuain,Palermo-Napoli

Al 29’ viene fischiato un fallo di mano allo stesso Higuain che si arrabbia: in effetti aveva intercettato il pallone con la pancia.

La moviola della 26esima giornata di Serie A

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Bologna-Juventus 0-0 (arbitro Irrati)

Al 18’ Lichtsteiner interviene da dietro su Giaccherini a centrocampo rischiando l’ammonizione. Sul colpo di testa di Pogba, Gastaldello, che peraltro era molto vicino, tocca la sfera con la pancia: giusto non concedere rigore. L’assistente Marrazzo segnala un fuorigioco a Destro che non c’è, la palla era comunque già stata recuperata da Buffon.

Destro, Bologna-Juventus

L’assistente De Luca ferma Morata in off-side, ma la posizione era regolare: questione di millimetri e anche in questo caso la difesa del Bologna aveva già recuperato il pallone. Destro tocca volontariamente il pallone con la mano per impedire che Bonucci ne entri in possesso: manca il giallo all’attaccante.

Destro,Bologna-Juventus

Doppio tocco di mano Bonucci-Marchisio in area, il Bologna protesta: in entrambi i casi il braccio era attaccato al corpo e la distanza ravvicinata. Brutto fallo di Bonucci su Destro: intervento imprudente e nettamente in ritardo, manca un giallo sacrosanto che nella fattispecie è anche poco.

Bonucci,Bologna-Juventus

De Luca alza la bandierina segnalando un fuorigioco di Pogba che parte in linea. La trattenuta di Constant su Cuadrado è fuori area: corretto concedere la punizione. Infine, c’è un errore grossolano dell’assistente De Luca che segnala un fuorigioco a Bonucci: Brienza, però, era rimasto sulla linea di porta dimenticandosi di salire e tenendo tutti ampiamente in gioco.

Brienza, Bologna-Juventus

Verona-Chievo 3-1 (arbitro Guida)

Netto il rigore che apre la partita e il giallo per Spolli. Giusto anche non assegnare il rigore a Pazzini che cerca il contatto con Cacciatore. Cesar è in anticipo su Fares che lo sbilancia in area, ma è troppo poco per concedere un penalty: condivisibile la scelta di lasciar correre. Il rigore che permette al Chievo di accorciare le distanze non c’è: tutto nasce da un fallo in attacco di Inglese – trattenuta vistosa – su Moras che subisce anche la beffa della seconda ammonizione.

Moras, Verona-Chievo

Superato da Emanuelson, Spolli lo abbatte: secondo giallo inevitabile per il difensore.

Inter-Sampdoria 3-1 (arbitro Massa)

Ranocchia, già ammonito, ferma Biabiany che stava cercando di alimentare un contropiede: il pallone, però, era già saldamente tra i piedi di Cassani e il contatto è spalla contro spalla: condivisibile la decisione di lasciar correre. Manca un rigore alla Sampdoria: sul tiro di Correa, il braccio di D’Ambrosio è largo e la distanza considerevole, il terzino doveva anche essere ammonito.

D'Ambrosio, Inter-Sampdoria

Correa è a centrocampo quando Brozovic lo aggancia: l’arbitro si limita a fischiare il fallo ma quando il croato chiede scusa (Massa la legge come un’ammissione di colpa?) decide di ammonirlo. In effetti, però, il giallo è fiscale.

Brozovic, Inter-Sampdoria

Su un passaggio in profondità, Perisic parte in campo aperto: De Pinto segnala un fuorigioco che non c’è perché il croato è dietro a Dodò che è dall’altra parte del terreno di gioco (valutazione non banale).

Perisic, Inter-Sampdoria

Al 69’ Quagliarella rifila un calcio a D’Ambrosio, che era a terra, con la gamba di richiamo: l’attaccante meritava l’espulsione.

Quagliarella, Inter-Sampdoria

All’82’ Ljajic lancia Brozovic che si presenta davanti al portiere con al suo fianco Perisic, pronto a depositare in rete un eventuale assist: Silvestre lo tiene nettamente in gioco, altro off-side errato (questo è macroscopico) da parte di De Pinto che induce Massa a fermare l’azione.

Brozovic, Inter-Samp

Atalanta-Fiorentina 2-3 (arbitro Celi)

Al 15′ Babacar, contrastato da Dramé e Masiello, finisce a terra: l’arbitro fischia un fallo in attacco esagerato, ma anche il rigore a favore sarebbe stato eccessivo. L’attaccante protesta e viene ammonito. Lo stesso Babacar rifila una manata a Toloi a palla lontana: gli va di lusso perché il gesto era passibile di rosso diretto per condotta violenta.

Babacar, Atalanta-Fiorentina

Al 35′ intervento imprudente di de Roon su Astori: risparmiato il giallo.

De Roon, Atalanta-Fiorentina

Sul gol dell’1-2 sembra in linea Conti sul tocco di testa di Pinilla: in realtà è complicatissimo stabilire con certezza sia che il pallone sia stato effettivamente passato da Pinilla che la posizione del giovane giocatore dell’Atalanta. L’assistente Crispo non sbaglia a tenere la bandierina abbassata.

Conti, Atalanta-Sampdoria

Corretta l’espulsione dello stesso Conti: prima interviene in netto ritardo su Bernardeschi, poi protesta dopo un fallo su Kalinic. Il secondo tempo comincia in ritardo per un problema tecnico riguardante la GLT: naturalmente, in questi casi, non si può sospendere la gara ma si ricorre all’occhio umano degli addizionali.

Genoa-Udinese 2-1 (arbitro Gervasoni)

Corretta l’ammonizione per simulazione di Suso e anche il rigore concesso per il fallo di mano, vistoso e inspiegabile, di Zapata. Anche la trattenuta di Izzo su Thereau è meritevole di penalty ed è regolare il gol-vittoria di Laxalt: sono tutti in gioco gli attaccanti rossoblù sul tiro di De Maio. L’unica sbavatura è l’ammonizione di Hallfredsson: l’intervento in tackle su Cerci ha tutti i crismi della vigoria sproporzionata.

Hallfredsson, Genoa-Udinese

Torino-Carpi 0-0 (arbitro Gavillucci)

Al 24′ protesta il Carpi per un fallo di Vives su Di Gaudio, ma l’arbitro fa bene a lasciar correre. La partita diventa spigolosa alla mezzora della prima frazione: Bruno Peres stende Letizia lanciato in contropiede in campo aperto, rimedia il giallo ma rischia il rosso. Un minuto più tardi, invece, Crimi abbatte Immobile sfiorando la seconda ammonizione. In entrambi i casi il direttore di gara propende per il provvedimento più leggero. Belotti passa tra Gagliolo e Letizia in area di rigore, ma si lascia cadere con furbizia: Gavillucci viene tratto in inganno e concede il penalty che, però, Maxi Lopez si fa parare da Belec.

Belotti, Torino-Carpi

Sassuolo-Empoli 3-2 (arbitro Valeri)

Il designatore della CAN A Messina assiste a un pomeriggio difficile per Valeri. Missiroli, ammonito correttamente a inizio gara, subisce il secondo giallo al 31’ per un fallo di mano: in realtà il centrocampista colpisce il pallone prima con il fianco, l’intervento era involontario.

Missiroli, Sassuolo-Empoli

Anche Tonelli viene espulso: giusta la prima ammonizione e anche la seconda, nonostante le proteste veementi. Il difensore entra con il piede molto alto su Sansone, poi colpisce la palla, ma pur trattandosi di gioco pericoloso c’è un rischio concreto per l’incolumità dell’avversario.

Tonelli, Sassuolo-Empoli

Tonelli, uscendo dal campo, fa il gesto delle manette e ora può andare incontro a una lunga squalifica.

Acerbi contrasta Maccarone, ma interviene sul pallone: giusto non assegnare il rigore. Infine, c’è il fallo di Peluso (ammonito correttamente) su Piu ma il contatto avviene fuori area: Valeri chiede consiglio ad addizionale e assistente e fischia il penalty trasformato da Maccarone.

Piu, Sassuolo-Empoli

Frosinone-Lazio 0-0 (arbitro Russo)

La gara è sostanzialmente corretta con appena due ammoniti. Blanchard respinge con la spalla in area una conclusione di Biglia: vede bene Russo. Qualche dubbio in più sull’episodio che vede protagonista Keita, ma anche in questo caso lasciar correre appare una scelta condivisibile: Sammarco interviene sul pallone, Pavlovic tocca la gamba di Keita che, però, accentua la caduta.

Roma-Palermo 5-0 (arbitro Giacomelli)

Manca un rigore alla Roma: Nainggolan prende la posizione e anticipa Vazquez che con la gamba sinistra lo placca. L’arbitro inizialmente indica il dischetto, ma poi dà fallo in favore del Palermo, molto probabilmente su suggerimento dell’addizionale.

Vazquez, Roma-Palermo

Napoli-Milan 1-1 (arbitro Banti)

Banti conclude con autorevolezza un weekend negativo per la classe arbitrale italiana. E’ sufficiente un dato per riassumere lo stile di direzione del fischietto livornese al San Paolo: appena 26 falli fischiati, 14 in favore del Napoli e 12 del Milan. L’allontanamento di Sarri nasce da un primo avvertimento – sulle proteste, prima del pari rossonero, per un fallo di Bonaventura che non c’è – a cui fa seguito un’altra lamentela per un tocco di mano involontario di Honda. In avvio corretta la decisione di non concedere il rigore a Insigne mentre sul gol dei partenopei Callejon, in posizione geografica di fuorigioco sul tiro dello stesso Insigne, non è punibile non rientrando nel cono visivo di Donnarumma. Giusti i due gialli comminati a Donnarumma e Montolivo.

La moviola della 23esima giornata di Serie A

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Sassuolo-Roma 0-2 (arbitro Calvarese)

Al 17’ del primo tempo c’era un rigore per la Roma: El Shaarawy entra in area e Vrsaljko lo contrasta allargando il braccio. Niente di grave, ma subito dopo il piede destro del terzino croato colpisce la gamba destra del Faraone: è quello il contatto meritevole di penalty.

Vrsaljko, Sassuolo-Roma

Poi El Shaarawy si rialza salvo cadere una seconda volta per una leggera spinta di Acerbi. Episodio curioso al 38’ della ripresa: Consigli sullo slancio si porta il pallone fuori dall’area e molto probabilmente non fa in tempo a lasciarlo come mostra il fotogramma. Sarebbe stata punizione per i giallorossi senza alcun provvedimento disciplinare a carico del portiere.

Consigli, Sassuolo-Roma

Infine, il rigore causato da Nainggolan è quasi una forbice sulla gamba sinistra di Pellegrini: corretto il fischio e inevitabile il secondo giallo.

Frosinone-Bologna 1-0 (arbitro Gervasoni)

Un giallo per tempo, entrambi corretti per Oikonomou: prima per un fallo tattico su Pavlovic, poi per una mano che toglie il possesso agli avversari. Il gol-partita nasce da un fallo in area di Rossettini su Sammarco: il giallo è poco, Gervasoni doveva estrarre il rosso per l’evidente opportunità di segnare una rete.

Rossettini, Frosinone-Bologna

Le proteste bolognese sono relative a un fuorigioco che non c’è: sul cross di Crivello con palla toccata da Ciofani, Sammarco è in posizione regolare, l’unico in off-side è Tonev che non partecipa all’azione.

Tonev, Frosinone-Bologna

Empoli-Udinese 1-1 (arbitro Abbattista)

Il gol dell’Udinese era da annullare: Zapata si libera fallosamente di Laurini per poi raccogliere il suggerimento di Matos e insaccare.

Zapata, Empoli-Udinese

Saponara sbaglia un rigore nato da un fallo di Adnan su Zielinski: il terzino perde il pallone e stende l’avversario.

Fiorentina-Carpi 2-1 (arbitro Cervellera)

Nella ripresa Paulo Sousa viene allontanato per la seconda volta di fila in due gare: la motivazione sono le proteste reiterate, soprattutto nei confronti del quarto uomo. L’allenatore gigliato non accetta la decisione e resta in campo per un paio di minuti chiedendo spiegazioni. Viziato il pari momentaneo del Carpi: da fischiare il fallo di Mbakogu che con il piede destro colpisce in pieno la gamba di Tomovic.

Mbakogu, Fiorentina-Carpi

Inter-Chievo 1-0 (arbitro Valeri di Roma 2)

Inglese chiede un rigore ma l’intervento di Miranda è assolutamente pulito. All’86’ Icardi cade dopo una trattenuta in area di Cesar: il difensore rischia moltissimo quando impedisce all’attaccante di rialzarsi calpestandolo.

Spolli, Inter-Chievo

Non contento Spolli imita il compagno e ricalpesta Icardi: il tutto avviene con il pallone in gioco.

Spolli,Inter-Chievo

Nell’ultima azione della partita giocatori e panchina del Chievo danno in escandescenze protestando insistentemente fino al fischio finale: sul tiro di M’Poku, però, Juan Jesus si oppone nettamente con il petto.

Lazio-Napoli 0-2 (arbitro Irrati)

Dubbi di fuorigioco sull’eventuale tocco di Higuain in occasione dello 0-1. Il Pipita, però, è fortunato perché sembra non riuscire a toccare il pallone, per poi insaccare sugli sviluppi dell’azione. Dubbi legittimi, a maggior ragione a velocità naturale.

Higuain, Lazio-Napoli

Nettamente in gioco Callejon sullo 0-2. Nella ripresa ancata di David Lopez ai danni di Lulic in area: il rigore non avrebbe destato scandalo. A metà secondo tempo Irrati sospende per qualche minuto il gioco per i cori discriminatori della Curva della Lazio che inneggia al Vesuvio e copre di ululati Koulibaly: bravo l’arbitro, non si vede spesso.

Juventus-Genoa 1-0 (arbitro Russo)

Una gamba tesa di Bonucci su Pavoletti avrebbe comportato un calcio di punizione indiretto dal limite a favore del Genoa: Russo lascia correre.

Bonucci, Juventus-Genoa

Al 29’ della ripresa, Zaza viene fermato dopo essersi involato verso la porta: in realtà, l’attaccante parte da dietro e De Maio lo tiene in gioco.

Zaza, Juventus-Genoa

Severo ma condivisibile il rosso diretto a Zazza per una scivolata ai danni di Izzo: ci sono gli estremi per la vigoria sproporzionata dato che le conseguenze per il difensore potevano essere gravi.

Zaza, Juve-Genoa

Palermo-Milan 0-2 (arbitro Mazzoleni)

Fallo di mano ingenuo di Goldaniga sul rigore per il Milan dopo il campanile innocuo alzato da Gonzalez. Su calcio d’angolo con traiettoria a rientrare di Honda, la Goal Line Technology torna di nuovo utile per togliere ogni dubbio sull’intervento di Sorrentino, avvenuto prima che il pallone potesse superare la linea di porta.

Sampdoria-Torino 2-2 (arbitro Guida)

Alla fine del primo tempo non viene sanzionato un prolungato abbraccio di Ranocchia che affossa Glik impedendogli di saltare: era rigore.

Ranocchia, Samp-Torino

Al contrario, nella ripresa Moretti sfiora Muriel e non ci sono i presupposti per fischiare un penalty.

Verona-Atalanta 2-1 (arbitro Di Bello)

Gol annullato a Toni per fallo di Pazzini che trattiene per un braccio Masiello prima che il pallone arrivi al compagno: vede bene l’arbitro. Dramé viene espulso per doppia ammonizione: il primo giallo se lo procura con un intervento scomposto su Ionita nel primo tempo, il secondo con un fallo al limite dell’area su Pisano, lanciato a rete, nella ripresa. Siamo ai limiti del rosso diretto per la chiara occasione da gol negata.

Dramé, Verona-Atalanta