La moviola della 21esima giornata di Serie A

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Frosinone-Atalanta 0-0 (arbitro Valeri)

Valeri si affida inizialmente ai richiami, poi ricorre ai cartellini e tiene in mano il match. Sul finire del primo tempo, Masiello intercetta un cross di Pavlovic fuori area: l’arbitro decide per il calcio d’angolo, ma il braccio del difensore è largo e poteva essere concesso un calcio di punizione.

Masiello, Frosinone-Atalanta

Matteo Ciofani sgambetta Gomez mentre, nella ripresa, Soddimo raggiunge Kurtic solo per stenderlo: pur non essendoci gli estremi per la condotta violenta, entrambi gli episodi avvengono a palla lontana e i due giocatori della squadra ciociara se la cavano senza nessun provvedimento.

Empoli-Milan 2-2 (arbitro Russo)

All’8’ il Milan passa in vantaggio con Bacca: il colombiano è in fuorigioco con il piede destro rispetto al penultimo difensore, Tonelli, sul lancio di Antonelli. Valutazione complessa per l’assistente Paganessi.

Bacca, Empoli-Milan

Decisamente più facile l’off-side segnalato giustamente da De Pinto a Maccarone sulla punizione di Zielinski.

Maccarone, Empoli-Milan

Al 44’, su cross di Antonelli, un tentativo di disimpegno di Mario Rui carambola sul braccio di Buchel: intervento ravvicinato in una dinamica imprevedibile, fa bene Russo a propendere per l’involontarietà. Al 52’ Maiello stoppa in area un cross di Bonaventura aumentando considerevolmente il volume del corpo. Russo e l’addizionale Massa lasciano correre, ma questa volta il rigore andava fischiato.

Maiello, Empoli-Milan

Regolare il gol del 2-2 di Maccarone, tenuto in gioco da Antonelli dopo il primo tiro di Pucciarelli. Nel recupero, Balotelli ha testa e spalla oltre Mario Rui: corretto il fuorigioco sbandierato da De Pinto all’attaccante che fallisce comunque la chance.

Balotelli, Empoli-Milan

Fiorentina-Torino 2-0 (arbitro Mazzoleni)

Su una punizione calciata da Baselli, Bernardeschi rischia di causare un rigore che sarebbe stato fiscale ma condivisibile: la discriminante è il braccio del giocatore viola che è in orizzontale, non in verticale. Vives, già ammonito, entra in netto ritardo su Kalinic spalle alla porta: perdonato il centrocampista da Mazzoleni che gli risparmia il secondo giallo.

Inter-Carpi 1-1 (arbitro Gervasoni)

All’inizio del match Mbakogu segna a gioco fermo. Gervasoni fischia un precedente contatto di Mancosu ai danni di Murillo: se di sgambetto si tratta – pur essendo fortuito – sarebbe corretto punire la negligenza, ma il colombiano sembra perdere l’equilibrio per conto suo.

Murillo, Inter-Carpi

Romagnoli, in scivolata, atterra Icardi sullo 0-0: manca un rigore all’Inter.

Romagnoli, Inter-Carpi

Al 39’ è regolare il gol di Palacio, tenuto in gioco da Suagher. Al termine della prima frazione il Carpi reclama un penalty: il tiro di Bianco, intercettato da Murillo, è violento e ravvicinato; citando la Regola 12 è il pallone che va verso il braccio e non viceversa in un movimento congruo.

Bianco, Inter-Carpi

Pasciuti, ammonito per proteste dopo il gol dell’Inter, subisce il secondo giallo per un intervento imprudente su Miranda. Regolare la posizione di Lasagna, tenuto in gioco da Juan Jesus, sull’1-1 al 92’.

Lazio-Chievo 4-1 (arbitro Calvarese)

Konko tiene in gioco tutti compreso Cesar che segna lo 0-1 del Chievo.

Cesar, Lazio-Chievo

Le due ammonizioni comminate allo stesso Cesar sono condivisibili: la prima è conseguenza di un fallo tattico su Milinkovic-Savic, la seconda dell’interruzione di un’azione promettente di Keita. Candreva si procura un rigore con astuzia: la dinamica, a velocità normale, trae in inganno Calvarese poiché il centrocampista della Lazio cerca e trova le gambe di Gobbi per poi lasciarsi cadere.

Candreva, Lazio-Chievo

Corretta la decisione sul rigore fischiato a Paloschi: alle trattenute reciproche con Radu segue uno sgambetto del difensore che affossa l’attaccante. A quel punto il penalty (poi sbagliato) e il rosso per l’evidente opportunità di segnare una rete diventano inevitabili.

Radu, Lazio-Chievo

Palermo-Udinese 4-1 (arbitro Tagliavento)

Regolare il 2-0 di Hiljemark, tenuto in gioco da Felipe, quando parte il suggerimento di Quaison.

Quaison, Palermo-Udinese

Ammonito Widmer, ma il suo fallo su Hiljemark meritava il rosso per vigoria sproporzionata: piede a martello sulla caviglia dell’avversario senza alcuna possibilità di prendere il pallone.

Widmer, Palermo-Udinese

Sampdoria-Napoli 2-4 (arbitro Orsato)

Ingenuo Barreto che si gira fermando Albiol in area con il fondoschiena: rigore giusto.

Barreto, Samp-Napoli

Sull’angolo da cui nasce il 2-3 di Eder, Correa parte in fuorigioco. Niente da dire sulle due ammonizione ai danni di Cassani: fallo di mano che impedisce che il pallone arrivi a Insigne ed entrata in netto ritardo sempre sull’attaccante partenopeo.

Correa, Samp-Napoli

Sassuolo-Bologna 0-2 (arbitro Cervellera)

Regolare il gol di Giaccherini: il Sassuolo protesta per un fallo dell’esterno su Peluso, ma il contrasto aereo è pulito e Giaccherini prende semplicemente la posizione.

Verona-Genoa 1-1 (arbitro Rocchi)

Al 73′ chiede un rigore il Verona: Cerci, ultimo uomo in barriera, respinge con il braccio una punizione di Hallfredsson. Il braccio è attaccato al corpo, giusto non fischiare.

Cerci, Verona-Genoa

Juventus-Roma 1-0 (arbitro Banti)

Ammonito De Rossi in avvio, reo di aver rifilato un pestone a Mandzukic con il pallone lontano, ma in gioco. L’addizionale Irrati segnala a Banti l’intervento antisportivo. Chiamata corretta da parte dell’assistente Padovan sul fuorigioco di Dybala, lanciato da Bonucci: non era facile.

Dybala, Juventus-Roma

Proteste bianconere al 39’: Pjanic intercetta il pallone in area e il braccio è larghissimo, ma Banti fischia un fallo precedente di Mandzukic su De Rossi. L’eventuale applicazione della regola del vantaggio, in questo caso, è di cervellotica comprensione.

Pjanic, Juventus-Roma

A inizio ripresa, Mandzukic allarga troppo il gomito ai danni di Rudiger: condivisibile l’ammonizione decisa dall’arbitro che estrae anche il giallo all’indirizzo di Pjanic per proteste.

Mandzukic, Juventus-Roma

Regolare il gol-partita della Juve: è Rudiger a sbagliare il movimento e a tenere in gioco Dybala sull’assist di Pogba.

Dybala, Juve-Roma

Poco dopo Dzeko segna a gioco fermo, ma il direttore di gara livornese aveva fermato correttamente l’azione perché il bosniaco trattiene per un braccio Barzagli impedendogli di intervenire.

Dzeko, Juventus-Roma

Severo il giallo a Evra che in realtà, sul tiro di Florenzi, non colpisce la sfera con la mano. Infine, caso De Rossi: le telecamere pescano una frase razzista contro Mandzukic (“Stai muto zingaro di m…”), ma la prova tv, da regolamento, potrebbe scattare solo per atti violenti o frasi blasfeme (le bestemmie). Il rischio, nella settimana della querelle Sarri-Mancini, è creare un altro precedente: vedremo come agirà la Giustizia Sportiva.