Sezione AIA di Como: “La vita dietro al fischio”

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Per chi come me è stato arbitro o lo è tuttora, rivivere le tappe iniziali di questa avventura rievocherà piacevoli ricordi. Per tutti gli altri, invece, sarà un modo per addentrarsi in una realtà che all’esterno è conosciuta solo superficialmente. È ancora ben marcata quella barriera regolamentare (per necessità), ma soprattutto culturale e mediatica (per italico vezzo) che esiste tra chi parla di arbitri e ovviamente ne prende le distanze – chi fa rispettare le regole è sempre antipatico – e chi arbitro sceglie di esserlo davvero per scoprire che oltre il luogo comune c’è ben altro.

Un ringraziamento ad Alessandro Ronchetti per il contributo, ad Andrea Colombo, l’ideatore del progetto, e a tutta la Sezione AIA di Como.

Dopo un fischio arbitrale spesso ci sono polemiche, moviole, articoli di giornale. Ma pochi sanno che dietro ogni fischio c’è una preparazione seria e faticosa, un percorso sportivo e di vita che coinvolge interamente le persone, che le porta ad essere arbitri dentro e fuori dal campo.
Per trasmettere questo messaggio, ma anche per far conoscere l’attività arbitrale a giovanissimi che potrebbero essere gli arbitri del futuro, la sezione A.I.A. di Como, presieduta da Adriano Sinibaldi, ha preparato un video di 8 minuti che racconta un mondo nascosto, “La vita dietro al fischio” (il titolo del video).
L’ideazione e la preparazione del video ha coinvolto numerosi arbitri della sezione, che hanno predisposto un copione e hanno girato le scene in una scuola di Cantù, per le vie della città di Como e in campo allo stadio Sinigaglia. Per le riprese è stato fatto anche uso di un drone.
Il video racconta il “reclutamento” di un giovane studente che conosce per la prima volta lo sport arbitrale sui banchi di scuola, grazie a tre giovani arbitri che poi vedrà in campo, proprio allo stadio Sinigaglia. Nello stesso tempo, viene descritta ogni fase della preparazione alla gara di un arbitro, dal momento “magico” dell’arrivo della designazione al briefing con gli assistenti, dall’arrivo al campo fino al fischio finale.
Dietro ogni fischio c’è quindi una realtà bellissima, fatta di concentrazione e allenamenti, ma anche di un coinvolgimento umano che pochi sport possono raggiungere.
Costruire questo video è stata un’esperienza intensa che ha reso più forte il legame tra gli arbitri della sezione di Como. Ma il vero obiettivo è quello di far conoscere il più possibile “La vita dietro al fischio”, perché il lavoro degli arbitri sia maggiormente apprezzato e perché tanti giovani che amano il calcio possano pensare di vivere il campo, ma da un’altra (affascinante) prospettiva.